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La Jamaica come fonte d’ispirazione PDF Email Visite: 2312

GoldeneyeLa magia dei luoghi nei films del più famoso agente segreto

“…while I still do a certain amount of writing in the midst of my London life, it is on my annual visits to Jamaica that all my books have been written.”
“…anche se svolgo una certa parte del mio lavoro di scrittore durante la mia vita londinese, è durante le mie visite annuali in Jamaica che tutti i miei libri sono stati scritti.”

Ian Fleming, How To Write A Thriller
“I wrote every one of the Bond thrillers here with the jalousies closed around me so that I would not be distracted by the birds and the flowers and the sunshine outside… Would these books have been born if I had not been living in the gorgeous vacuum of a Jamaican holiday? I doubt it.”
“Ho scritto tutti i miei thriller su James Bond qui con le persiane chiuse in modo da non essere distratto dagli uccelli, dai fiori e dal sole che splendeva fuori… Sarebbere mai nati questi libri se non avessi vissuto nello spendida atmosfera rarefatta di una vacanza jamaicana? Lo dubito.”

Ian Fleming, il famoso creatore dell’agente 007, si era innamorato della Jamaica durante una breve visita effettuata negli anni della seconda guerra mondiale. Nel 1946, alla fine della guerra, lo scrittore ritornò in Jamaica, comprò 15 ettari di terreno sulla bella costa nord dell’isola e si costruì un modesto bungalow. Lo chiamò “Goldeneye” in riferimento a Operazione GoldenEye, una missione alla quale Fleming soldato aveva partecipato con i servizi segreti della Marina Britannica durante la guerra. In qualche modo riuscì ad ottenere dai suoi datori di lavoro, gli editori dei giornali Kemsley, due mesi  liberi ogni anno da trascorrere a Goldeneye. Dal 1952 al 1964 vi passò i mesi di gennaio e febbraio e vi scrisse i 14 romanzi che hanno come protagonista James Bond. Fu a Goldeneye che Fleming e Anne Rothermere si sposarono nel 1952 e fu con molta probabilità sua moglie ad incoraggiarlo a scrivere il suo primo romanzo “Casinò Royale” al quale pensava da tempo.

Goldeneye

Fleming era per natura un uomo solitario, amava molto la natura jamaicana. Era un esperto ornitologo e senza dubbio aveva avuto modo di consultare l’autorevole testo dell’ornitologo americano James Bond Birds of the West Indies. Fu quello il nome che lo ispirò per il suo popolare agente segreto. Tre dei suoi libri contengono scene ambientate in Jamaica “Vivi e lascia morire”, “007 - Licenza di uccidere” e “L'uomo dalla pistola d'oro”. Nel 1961, nel film “007 - Licenza di uccidere”, Ursula Andress esce dal mare jamaicano indossando un bikini bianco. Diversi anni dopo la morte dello scrittore, Goldeneye fu venduta a Chris Blackwell, il fondatore della casa discografica Island Records e membro di una delle più antiche famiglie bianche jamaicane. Oggi Goldeneye è un magnifico resort nel quale sono ancora conservati oggetti appartenuti a Ian Fleming, compresa la sua scrivania.

Per maggiori informazioni visitare il sito:
http://www.goldeneye.com/

Ian FlemingLe opere di Ian Fleming
1953 Casino Royale, 1954 Vivi e lascia morire, 1955 Moonraker, 1956 Una cascata di diamanti, 1957 Dalla Russia con amore, 1958 Licenza di uccidere, 1959 Missione Goldfinger, 1960 Solo per i tuoi occhi, 1961 Thunderball “operazione tuono”, 1962 La spia che mi amava, 1963 Al servizio segreto di sua maestà, 1963 007 a New York, 1964 Si vive solo due volte, 1965 L'uomo dalla pistola d'oro (pubblicato postumo), 1966 Octopussy.