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Ginnastica dolce stretching e posturale PDF Email Visite: 4547

New Chili Fit Club di Riano (Rm)Come dedicare attenzione al proprio corpo per mantenersi giovani e in forma.

Oggi giorno siamo tutti sempre più attenti alla nostra salute ed al nostro corpo. I media ci informano in continuazione di prevenzione, diete, sport e stili di vita che migliorano la nostra esistenza e soprattutto quella della gente non più giovanissima.


È proprio questa fascia di età che sempre più ha coscienza che una leggera attività fisica previene complicazioni ed allontana “l’appuntamento con le pillole”, camminare, ciclette o tapis roulant sono assolutamente consigliabili come lavoro aerobico che abbassa pressione, colesterolo e glicemia.

Il movimento ed il dedicarsi a se stessi, fa bene non solo al corpo ma anche allo spirito o meglio al nostro umore. È provato, infatti, che l’esercizio fisico rende più sereni. Ecco quindi l’importanza di un approccio multidisciplinare nell’ambito della ginnastica e quindi dell’attività in palestra, dove i più giovani possono anche sentire il bisogno di scaricare tensioni e stress con attività più dinamiche, molte altre persone, anche le meno giovani, possono trovare giovamento, ai primi problemi di dolori articolari o della colonna, con attività meno veloci ed anche più portate al rilassamento ed al benessere.

Nasce così la ginnastica dolce, stretching e posturale di gruppo, dove con la parola posturale di gruppo si intende l’esecuzione di solo una piccola parte di tutti quegli esercizi che un fisioterapista pratica poi con il proprio paziente in un rapporto uno a uno, nel gruppo si possono utilizzare non solo parte degli esercizi di posturale ma anche molte altre tecniche di ambito riabilitativo e non. Negli esercizi di ginnastica dolce si cerca di ottenere un buon movimento dei vari segmenti corporei senza stressare le articolazioni, infine nello stretching si devono allungare tutta una serie di muscoli, posti lungo una “catena” muscolare, spesso tesi ed accorciati per le più svariate ragioni. Spesso esercizi che sono adatti per una persona non lo sono per un’altra e sta al terapista trovare, in un gruppo molto eterogeneo sia per patologie che per età, il giusto equilibrio tra tutte le esigenze dei partecipanti al corso. Il terapista deve saper attingere a tutte le sue conoscenze per proporre una lezione sempre serena, con risultati visibili sia a breve che a lungo termine e soprattutto sempre variata, accompagnata da un clima tranquillo con musica distensiva.

“Nel mio corso – ci spiega Angela Josso qualificata istruttrice del New Chili Fit Club di Riano (Rm) – ho usato ed uso tecniche quali: Feldenkreis, Thai Chi, Yoga, Ginnastiche dolci della Lopez, uso della palla Bobath in palestra, tecniche posturali delle 3 squadre e training autogeno. Non so mai durante una lezione che cosa farò, decido attimo per attimo, cercando di “sentire” le persone e ricordando cosa ho fatto nella lezione precedente per non ripetermi mai. Posso portare la lezione una volta verso movimenti per colonna, un’altra per le articolazioni, una volta sulla palla per la distensione e chiudere l’ora con training o esercizi di scarico”. Oggi ormai in una buona palestra è indispensabile la figura del fisioterapista e della ginnastica dolce, come completamento di una offerta ricreativa che tenga anche conto delle esigenze di una più vasta clientela che vuole sempre più professionalità e competenze.