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L’importanza di una comunicazione efficace PDF Email Visite: 1815

ArielSignorelli comunicazione efficaceIn famiglia, nella propria professione e nei rapporti interpersonali
di Ariel Signorelli

Nel mondo in cui viviamo siamo chiamati a confrontarci costantemente con tanti tipi d’interlocutori. Conquistare il proprio partner, riuscire a farsi apprezzare dai colleghi, ottenere un posto di lavoro, raggiungere maggiori obiettivi di vendita.
Siamo tutti “venditori” perché vendiamo a tutti i livelli, per persuadere e ottenere consensi.
Che cosa significa: comunicare efficacemente?

Il sogno di molti è quello di raggiungere una comunicazione semplice, efficace e redditizia, allo scopo di migliorare il rapporto con chi ci circonda.
Bene, partiamo da un concetto basilare: chi comunica efficacemente, è colui che “ascolta” di più e “parla” meno. Contrariamente a quanto si possa pensare, ascoltare con attenzione ci pone nella condizione di capire realmente cosa vuole trasferirci il nostro interlocutore. Spesso commettiamo l’errore di “sentire” quello che le persone ci dicono ma non ascoltiamo il reale significato che c’è nelle loro parole. Perché? Semplicemente perché siamo concentrati su noi stessi, ascoltiamo per rispondere e non per interpretare il FEEDBACK.

Cos’è il feedback?
È ciò che torna indietro dopo aver lanciato un messaggio, è la risposta! In base alla risposta, chi si assume la responsabilità di condurre la comunicazione, rimodula il messaggio successivo.
Le relazioni “interpersonali” si basano su due livelli percettivi: il livello dei contenuti e quello delle emozioni. I primi arrivano al cervello mentre, i secondi, entrano direttamente nella pancia. In essa, infatti, risiedono le emozioni. Se vogliamo interagire con efficacia, dobbiamo suscitare prima emozioni positive e solo dopo, trasferire contenuti.

ArielSignorelli importanza

La Programmazione Neuro Linguistica con il concetto base di: INDAGARE, RICALCARE e GUIDARE ci trasferisce un metodo semplice ed efficace.
L’uomo invia continuamente messaggi circa i propri pensieri e le proprie intenzioni attraverso parole, atteggiamenti, postura, microespressioni, esprimendoli più o meno consapevolmente.
Saper cogliere questi aspetti, indagando, significa capire esattamente lo stato d’animo e il livello di percezione dei contenuti di chi ci ascolta. Ricalcarli quanto più possibile, ci fa allineare agli stessi. Solo dopo, guideremo la persona che abbiamo di fronte al nostro “obiettivo comunicativo”.

Quindi, scoprire e capire prima di parlare e convincere.
Mi piace chiudere questo articolo, con una bellissima frase pronunciata da Rita Levi di Montalcini: “Le persone difficilmente ricorderanno ciò che dirai ma sicuramente resteranno impresse nelle loro menti, le emozioni che sarai stato in grado di trasferire”.

ArielSignorelli

di Ariel Signorelli
Docente, Formatore, Venditore

Scheda Attività di Ariel Signorelli